01/2003 - C
rm : previsioni per il 2003
Potrebbe essere imbarazzante per chi, come me, ha fatto del crm il focus della propria
attività consulenziale, constatare che le rosee previsioni di sviluppo degli anni scorsi
sono andate deluse.
Ricordo con che promesse di crescita del
business aziendale presentavamo al potenziale cliente dei tassi di sviluppo previsti di
oltre il 20% annuale per le vendite di applicativi di gestione integrata del cliente.
Tra le slides che presentavo ricordo una
previsione autorevole della Goldman Sachs che ipotizzava crescite di vendita degli
applicativi di crm nellordine
- del 13,8% nel 2001,
- del 20,5% nel 2002 e
- del 29,9% nel 2003.
Il dramma che sta vivendo il mercato crm
è che esso è dominato da unoligarchia composta da pochi potenti produttori di
software mal integrati con società di consulenza dorganizzazione e di processi
aziendali.
Io sono certo che lapproccio crm
sia assolutamente valido e lungimirante, ma il progetto sottostante non deve avviarsi come
unimpresa faraonico che, ex ante e sulla carta, delinea tutti gli steps attuativi ed
il timing delle varie attività.
Un progetto di crm deve essere pensato
nel durante, il software deve essere digerito con gradualità ed upgradato in base allevolversi
ed al crescere delle esigenze, della profondità e dellampiezza organizzativa del
progetto.
I presupposti per sviluppare progetti di
crm ci sono ancora tutti: Accenture prevedeva correttamente per il quadriennio 2000/2004
una crescita dellattenzione aziendale verso il tema della soddisfazione del cliente
(crescita dellindice dal 74 al 93%), verso il concetto di valore vitalizio (dal 42
al 63%) e della fidelizzazione del cliente (dal 70 al 92%). Ebbene tali presupposti per
proporre progetti di crm sono e rimarranno vivi nel corso del 2003.
- Si troverà disponibilità a valutare la
proposta di un progetto di crm, ma le idee, i piani dazione, gli steps attuativi, la
tempistica ed i preventivi verranno discussi e comparati come è usuale in un mercato
maturo
. ed il mercato crm è ormai maturo perché gli applicativi sono più di un
centinaio, sono ormai affidabili ed i first movers, essendosi già mossi, hanno già
evidenziato gli aspetti più complessi del progetto.
- Tra i produttori di software applicativo
la competizione si è accesa, i prezzi sono moderatamente calati, le caratteristiche dei
vari pacchetti applicativi sono ora ben delineate ed il grado di affidabilità raggiunto
è notevole. Lo stallo di Siebel e lentrata sul mercato crm di Microsoft animeranno
il mercato.
- Nel corso del 2003 sarà ancor più
importante un efficace team di lavoro interno ed un buon supporto consulenziale che possa
guidare lazienda nella scelta dellapplicativo e nellimplementazione del
progetto. Non fidatevi di chi continuerà a prospettare tempi rapidi e basse spese perché
quelle premesse hanno condotto al fallimento tanti progetti.
- Il cambiamento tecnologico non sarà il
driver del progetto, perché non saranno più i produttori software a guidarlo, ma il
focus sarà lintegrazione ed il miglioramento dei processi interni come la
condivisione delle informazioni. Caleranno i profitti tra i venditori di applicativi e si
ridurranno i players sul mercato, ma cresceranno con gradualità le entrate dei system
integrators e delle società di consulenza
- Ladozione di soluzioni Asp (gestione
remota presso terze società della parte informatica del progetto crm) stanno decisamente
sviluppandosi in Usa. Credo che questo trend positivo si trasferirà da noi con più
vigore non prima del 2004.
- Nel corso dellanno le soluzioni di
web marketing si integreranno nel progetto crm con maggiore frequenza, e lemail
marketing da strumento di mass marketing di promozione commerciale diverrà strumento di
fidelizzazione del cliente in ottica 1to1.
- Spero, e questa non è una previsione ma
semplicemente una speranza, di riuscire a trovare più managers disposti a lottare per i
progetti in cui credono, e meno società che cedano alle prime inevitabili difficoltà
nellorganizzazione interna.
(Costante Radaelli)
mktg@screening-consulting.com (email)